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Pubblicato il: 21/01/2009
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UN BUONO DA 1.500 EURO PER LE FAMIGLIE NUMEROSE
dalla Regione LOmbardiaLa Giunta regionale ha deciso, su proposta dell'assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale, Giulio Boscagli, un primo stanziamento di 20 milioni di euro destinati al "Buono Famiglia" per l'anno 2009.
Si tratta di un contributo di 1.500 euro (pari a 125 al mese), che verrà corrisposto in tre tranche quadrimestrali di 500 euro. Ne beneficeranno le famiglie a basso reddito che hanno almeno tre figli minorenni.
Le domande potranno essere effettuate a partire dal 15 febbraio.
Questo provvedimento si affianca agli altri adottati in questo periodo dalla Giunta regionale con la stessa finalità: sostegno alle piccole e medie imprese, garanzie date ai crediti che queste stesse imprese hanno verso il sistema bancario, rifinanziamento del sostegno agli affitti .
CHI PUO' RICHIEDERLO
Possono richiedere il "Buono" le famiglie con almeno 3 figli (compresi quelli in affido) minorenni, uno dei quali deve avere meno di 6 anni.
Le famiglie che vogliono ottenere il "Buono" devono avere un ISR (Indicatore della Situazione Reddituale), riferito ai redditi percepiti da tutti i componenti della famiglia nel 2007, non superiore a 10.000 euro.
Il calcolo dell'ISR è fatto tenendo conto di più elementi: il numero dei componenti della famiglia; il reddito complessivo, eventualmente ridotto del canone annuale di locazione dell'abitazione di residenza, e altre caratteristiche (la presenza di persone con handicap o invalidità, famiglie con un solo genitore o con entrambi genitori che lavorano).
In base a questi parametri 10.000 euro ISR corrispondono, per esempio, a un reddito annuale di 28.500 euro per una genitore solo con tre figli o per una coppia, sempre con tre figli, ma nella quale solo uno dei genitori lavora; oppure ai 37.500 euro di una famiglia con 4 figli nella quale entrambi i genitori lavorano, e così via.
MODALITA' DI EROGAZIONE
L'importo complessivo di 1.500 euro sarà accreditato sul conto corrente bancario o postale della famiglia beneficiaria in tre rate di euro 500, con cadenza quadrimestrale; ovvero potrà essere inviato con vaglia postale a coloro che non sono titolari di conto corrente. La prima tranche sarà corrisposta a fine aprile; le altre a fine agosto e dicembre.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
"Il genitore che richiede il 'Buono' - ha spiegato ancora Boscagli - deve presentare la domanda agli sportelli appositamente predisposti presso i distretti delle ASL dal 15 febbraio al 13 marzo 2009.
Dalla settimana prossima le ASL saranno in grado di dare tutte le informazioni necessarie a compilare la richiesta."
Spetta dunque alle ASL la raccolta delle domande, la verifica della loro ammissibilità, la predisposizione delle graduatorie degli aventi diritto in base al reddito, l'erogazione dei contributi e la verifica della veridicità dei dati che i richiedenti hanno fornito.
A partire dal 16 marzo l'ASL comunicherà alle famiglie l'assegnazione del contributo e disporrà per il bonifico o per l'invio del vaglia postale
Rss
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