Segnala
NUOVA IMPRENDITORIALITÀ: ULTERIORI 10 MLN PER IL RILANCIO DELLA NUOVA IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE.
Da Lombardia Notizie
Dal 1° marzo 2010 apre lo sportello anche alle nuove imprese individuali settore G.
La Direzione Generale Industria, PMI e Cooperazione, con decreto n. 1040 del 9/2/2010 al fine di uniformare le iniziative a favore dell'imprenditoria lombarda e favorirne uno sviluppo omogeneo, con specifica attenzione a quella giovanile e femminile, dal 1 marzo 2010 apre lo sportello per l'avvio delle nuove attività imprenditoriali, di lavoro autonomo ed indipendente ai sensi della lr 22/06 "Il mercato del lavoro in Lombardia" art. 24, anche alle nuove imprese identificate con Codice Ateco 2007 G.
Con questa azione la Direzione Generale intende rispondere tempestivamente, nell'attuale contesto di grave crisi, alle numerose richieste del territorio ed offrire a questa categoria di soggetti l'opportunità d' inserirsi nel mercato economico-produttivo.
Possono beneficiare del contributo regionale nuove imprese, individuali e/o familiari e/o in forma societaria, iscritte al Registro imprese, Studi associati e Società professionali, in regime de minimis, e costitute/i da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda, con sede operativa in Lombardia e le imprese individuali e imprese familiari operanti esclusivamente nei settori attività Ateco 2007: C); G); L); M); M 71; M 71.2; N); Q 88.91; S 96.
L'investimento dovrà essere effettuato in Lombardia.
I parametri delle spese d'investimento, previste per le tipologia dei soggetti beneficiari, sono le seguenti:
- Importo non inferiore a € 15.000,00 e non superiore ad € 30.000,00, per le ditte individuali e le Associazioni professionali;
- Importo non inferiore a € 15.000,00 e non superiore a € 150.000,00 per le forme societarie società di persone e di capitali.
In entrambi i casi la spesa d'investimento non potrà superare l'80% dell'investimento ammissibile.
La forma del finanziamento è a medio termine con durata non inferiore a 3 anni e non superiore a 10 anni, con un periodo di preammortamento massimo di 2 anni.
Il programma d'investimento dovrà essere realizzato entro 12 mesi dalla data del provvedimento regionale di concessione dell'agevolazione.
I progetti saranno finanziati per il 100% dell'importo ammesso, nella misura del 70% dalla Regione Lombardia e del 30% con mezzi degli Istituti di Credito Convenzionati con Il Soggetto Gestore Finlombarda S.p.A., Società finanziata dalla Regione, cui è affidata la gestione del bando. Queste le modalità di erogazione:
- Il 50% del finanziamento dopo il provvedimento di approvazione della Regione Lombardia e dell'Istituto di Credito. Vengono richieste dichiarazione autocertificata della realizzazione del 30% dell'investimento e garanzie, quali fidejussioni o altre forme di garanzia sul finanziamento;
- Il restante 50% a saldo dell'investimento effettuato, previa produzione di quanto in merito previsto dal bando.
Tipologia spese ammissibili:
Sono ammissibili le spese, al netto dell'IVA, sostenute successivamente alla data di presentazione on-line della domanda di seguito elencate:
- Costi per adeguamenti tecnici ed impiantistici dell'immobile sede dell'attività;
- Acquisto di beni strumentali nuovi ed usati, purché fatturati e rivenienti da fornitori di settore;
- Costi di avvio attività in Franchising. Tali costi non potranno superare il 50% dei costi totali dell'investimento programmato e ammesso;
- Spese progettazione e realizzazione di un sito internet aziendale;
- Affitto dei locali sede dell'iniziativa per un anno di attività e sino ad un importo massimo del 20% dell'investimento ammissibile;
- Acquisto di automezzi strettamente necessari allo svolgimento del ciclo produttivo (sono esclusi mezzi per l'esercizio di attività di autotrasporto merci) nuovi o usati;
- Scorte non oltre il 10% dell'investimento ammissibile;
- Acquisto di attività preesistenti di imprese operanti esclusivamente nel settore manifatturiero. Non è ammissibile l'acquisto di attività preesistente il cui atto preveda forme di rateizzazione e/o patto di riservato dominio; Qualora uno o più soci dell'impresa richiedente siano anche soci dell'impresa cedente, il costo dell'acquisto, ai fini dell'agevolazione, viene decurtato in proporzione alle quote detenute dagli stessi nell'impresa richiedente;
- Licenze di sfruttamento economico, brevetti industriali, software.
I beni strumentali usati, comprensivi degli automezzi, devono essere rispondenti ai requisiti previsti dal Regolamento CE n. 448/2004 - norma n.4.
Modalità presentazione domanda:
La domanda di accesso al contributo deve essere presentata con procedura on line, esclusivamente attraverso la modalità informatica a partire da lunedì 1° marzo 2010.
Il decreto sarà pubblicato sul BURL n. 8 - Serie Ordinaria del 22 febbraio 2010.
Ulteriori informazioni al sito http://www.industria.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Industria%2FDetail&cid=1213284935833&pagename=DG_INDWrapper
Rss
Stampa
Invia
Indietro


