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Pubblicato il: 24/02/2010    Segnala pagina su Facebook Segnala
Sostegno al sistema delle imprese lombarde

PACCHETTO FIDUCIA

PACCHETTO FIDUCIA

Da Lombardia Notizie

Con il "pacchetto fiducia", che segue il pacchetto anticrisi previsto nel 2008-2009, Regione Lombardia mette in campo una serie di nuovi significativi interventi per continuare a sostenere il sistema delle imprese lombarde, sulla via della ripresa che inizia lentamente a manifestarsi.

Si tratta nel complesso di oltre 200 milioni di nuove risorse per il 2010 che mirano a sostenere la spina dorsale del sistema produttivo lombardo, rimarcando l'esigenza di flessibilità e rapidità nell'adattare gli strumenti all'evoluzione del contesto socio-economico e privilegiando nello stesso tempo settori quali l'innovazione, l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale.

  • - Bando Innovazione ad efficienza energetica per l'assegnazione di contributi per l'acquisto di macchinari
  • - Bando Sostegno a processi di innovazione tecnologica, sviluppo competitivo nel settore delle costruzioni

Bando Innovazione ad efficienza energetica per l'assegnazione di contributi per l'acquisto di macchinari
La nuova misura del "Pacchetto Fiducia" per il rilancio dell'economia, rivolta alle micro e piccole imprese lombarde.

Domande a partire dal 10 marzo 2010

La Giunta Regionale. con DGR n.11236 del 10 febbraio 2010, ha approvato il Bando "Innovazione ad efficienza energetica" per l'assegnazione di contributi per l'acquisto di macchinari/attrezzature/apparecchiature.
Il bando prevede l'assegnazione di contributi a favore delle micro e piccole imprese per l'acquisto di macchinari/attrezzature/apparecchiature nuovi, tecnologicamente avanzati ovvero il cui impiego produca, attraverso una riduzione dei consumi specifici di energia nelle imprese e la promozione di più elevati standard di efficienza energetica, effetti riduttivi dell'impatto dell'attività produttiva sull'ambiente.


Beneficiari
Possono presentare domanda di contributo le micro e piccole imprese con almeno un dipendente con contratto di lavoro subordinato, con codice di attività appartenente alle sezioni A, C, D, E, F, G, I, M-70, M-72, M-73, M-74, S-95 e S-96 della "classificazione delle attività economiche ISTAT - ATECO 2007".


Interventi ammissibili ed entità del contributo
Sono previste due misure:
- A) Efficienza energetica-sostituzione: investimenti finalizzati alla sostituzione di macchinari/attrezzature/apparecchiature che devono risultare ancora in esercizio presso l'unità locale dell'impresa, alla data di apertura del bando.
I macchinari-attrezzature-apparecchiature acquistati devono essere nuovi e ad elevata efficienza energetica (ai sensi del punto 5-A1 del bando).
Il contributo è pari al 50% dei costi ritenuti ammissibili, fino ad un massimo di € 15.000,00.
Per le imprese attive nella produzione di prodotti agricoli il contributo è pari al 40% dei costi ritenuti ammissibili fino ad un massimo di € 15.000,00 e sarà concesso nei limiti e alle condizioni previsti dal Reg. n. 1857/2006 (G.U. L 358 del 16 dicembre 2006), in particolare quelli previsti agli articoli 1,3,4,18,19,20.

- B) Innovazione - acquisto nuovo: investimenti destinati all'acquisto di macchinari/attrezzature/apparecchiature nuovi (con l'obbligo di acquisto di macchinari/apparecchiature nuovi e a più elevata efficienza energetica nei casi specifici di cui al punto 5-B, sotto-punti i, ii e iii del bando).
ll contributo è pari al 30% dei costi ritenuti ammissibili fino ad un massimo di € 10.000,00.

Per entrambe le misure l'investimento minimo ammissibile è pari a € 2.000,00.


Termini e procedure per la presentazione della domanda
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 8.00 del 10 marzo 2010 utilizzando il sistema Finanziamenti On Line e fino a esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 30 settembre 2010.
Nell'apposita sezione del sistema, saranno disponibili le modalità di accesso, previa registrazione e rilascio dei codici di accesso personali (login/password).
Il richiedente, una volta terminata la compilazione della domanda, oltre all'invio telematico della stessa , dovrà stampare, sottoscrivere in originale (da parte del legale rappresentante) la domanda di accesso al bando così come rilasciata dalla procedura on line e apporre l'apposito bollo (14,62 €).
Tale documentazione, dovrà essere fatta pervenire, pena l'esclusione, entro e non oltre i 15 giorni consecutivi successivi alla data di invio on line presso:
CESTEC SPA
Viale Restelli 5/A
20124 Milano


La modulistica da utilizzare per la prenotazione del contributo è esclusivamente quella resa disponibile on line e riportata in allegato (Allegato 1) come facsimile al bando.


Per informazioni ed assistenza sul presente bando è possibile fare riferimento a:
- Call center generale di Regione Lombardia 800.318 318 (numero verde gratuito da telefono fisso, da cellulare e da fuori Regione);


- Servizio di informazioni e assistenza relative al sistema " Finanziamenti on line" di Regione Lombardia tramite l'indirizzo di posta elettronica assistenzaweb@regione.lombardia.it, oppure al numero verde 800.131.151, attivo dal lunedì al venerdì, escluso festivi, dalle ore 8:30 alle ore 17:00.


Per ulteriori informazioni sul bando è possibile consultare http://www.cestec.it/334

In allegato il testo del provvedimento e relativi allegati, pubblicati anche sul Bollettino Ufficiale n. 6 - 5° Supplemento straordinario di venerdì 12 febbraio 2010: Dgr 11236 allegati e fac-simile domanda (218 KB)

 

Bando Sostegno a processi di innovazione tecnologica, sviluppo competitivo nel settore delle costruzioni


Con questa misura Regione Lombardia intende nuovamente supportare la crescita competitiva del settore delle costruzioni, settore di rilievo nel sistema economico lombardo (le cui imprese rappresentano circa il 17% del totale regionale e il 7,5% della forza lavoro), attraverso due linee di intervento.

1. La prima linea è dedicata alla costituzione di aggregazioni di imprese competitive (consorzi, piattaforme logistiche e di fornitura, new-co innovative e multisettoriali). Le risorse ammontano a 2 milioni. Beneficiari sono le aggregazioni di micro, piccole e medie imprese - singole, associate o consorziate - classificate, iscritte in una delle Casse Edili della Regione Lombardia. E' previsto un contributo in conto capitale fino al 20% delle spese ammissibili, che devono essere comprese tra 50.000 e 800.000 euro.

2. La seconda linea è volta a favorire l'innovazione tecnologica e la qualificazione delle imprese edili, in particolare sotto il profilo ambientale, della sicurezza sul lavoro, della qualità dei processi di gestione aziendale. Regione Lombardia cofinanzierà programmi di investimento, per un importo complessivo compreso tra un minimo di 25.000 euro e un massimo di 250.000 euro.

Misura «Aggregazione delle imprese di costruzione»

La Misura «Aggregazione delle imprese di costruzione», si prefigge l'obiettivo di sostenere la razionalizzazione del sistema produttivo delle costruzioni, caratterizzato da un elevato grado di frammentazione, attraverso il cofinanziamento regionale di "programmi di investimento" finalizzati a promuovere:
- La nascita di consorzi stabili, reti di impresa e di aggregazioni aziendali competitive, comunque costituite nelle forme di legge, ovvero la messa a sistema, all'interno di nuove aggregazioni imprenditoriali (new-co), di competenze e professionalità per la produzione e gestione di servizi complessi, "chiavi in mano" o global service nel campo edilizio ("sottomisura A");
- La nascita di consorzi di acquisto e di piattaforme logistiche e di fornitura, comunque costituite, anche in forma cooperativa ("sottomisura B").

La linea di intervento si rivolge in particolare alle micro, piccole e medie imprese - singole, associate o consorziate - classificate, in base all'attività prevalente, nell'ambito della classe Istat (Ateco 2007) "F - Costruzioni.

Le aggregazioni di cui alla "sottomisura A" potranno comprendere anche micro, piccole e medie imprese, comprese le imprese artigiane, operanti in settori diversi purché dimostrino l'effettiva esigenza del loro apporto all'aggregazione.

Al fine di garantire il raggiungimento di una "massa critica" adeguata per il perseguimento degli obiettivi di competitività per ciascun asse di intervento, si richiede che le aggregazioni siano costituite da almeno 3 soggetti per quanto attiene alla "sottomisura A" e da almeno 8 soggetti per la "sottomisura B", relativa alle piattaforme di acquisto e fornitura.

Misura «Sviluppo aziendale in edilizia»

La misura «Sviluppo aziendale in edilizia», promuove l'avvio, da parte delle micro, piccole e medie imprese di costruzione lombarde, singole o associate, di "programmi di investimento" specificatamente orientati all'ammodernamento e alla riorganizzazione aziendale, nonché all'innovazione e alla qualificazione dei processi costruttivi in un'ottica di sostenibilità ambientale e di sicurezza sul lavoro.

Regione Lombardia cofinanzierà programmi di importo complessivo compreso tra un minimo di € 25.000 e un massimo di € 250.000, calcolato sulla base delle seguenti tipologie di investimenti: i costi relativi all'ottenimento di certificazioni di sistemi di gestione per la qualità (regolati dalle norme quadro della serie ISO 9000) e di sistemi di gestione ambientale (regolati dalla normativa quadro della serie ISO 14000), rilasciate da organismi di certificazione accreditati, nonché i costi relativi all'implementazione di sistemi di gestione per la sicurezza e il lavoro, ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81;

l'acquisizione di servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di progetto; investimenti materiali ed immateriali relativi all'acquisto e all'installazione di attrezzature tecnologiche, strumentazione informatica, impianti ad alto contenuto tecnologico, software e programmi informatici, infrastrutture di rete, collegamenti, brevetti, know how e conoscenze non brevettate, nonché i costi per l'acquisto di attrezzature, strumentazioni e macchinari qualificabili come "best available technologies" (BAT), strettamente connessi all'implementazione dei progetti di qualificazione aziendale ed all'eventuale ottenimento delle certificazioni sopra citate.

Le modalità di selezione delle iniziative ammissibili e eventuali massimali di spesa ammissibile per ciascuna tipologia di investimento, verranno definite in sede di bando attuativo avendo riguardo alla validità del programma di investimento e del modello gestionale suggerito, gli obiettivi di incremento della competitività, la valutazione economico-finanziaria del progetto.

Allegata delibera - Sviluppo del settore costruzioni (524 KB)