L’ufficiale dello Stato Civile riceve le dichiarazioni di nascita e ne redige gli atti.
Negli atti di nascita sono indicati il luogo, l’anno, il mese, il giorno e l’ora della nascita, le generalità, la cittadinanza, la residenza dei genitori, il sesso del bambino ed il nome che gli viene dato.
La dichiarazione di nascita per FIGLI LEGITTIMI è resa da uno dei genitori (solitamente dal papà!), da un procuratore speciale, ovvero dal medico o dall’ostetrica o da altra persona che ha assistito al parto che si reca presso l’ufficio dello Stato Civile, munito di documento di identità e dell’attestazione di avvenuta nascita rilasciata dall’Ospedale.
Per le dichiarazioni di FIGLI NATURALI, devono presenziare entrambi i genitori per dimostrare che nulla osta al riconoscimento ai sensi di Legge.
Per poter effettuare la dichiarazione di nascita occorrono i seguenti documenti:
- documento di identità del dichiarante;
- attestato di nascita rilasciato dall'azienda ospedaliera dove è avvenuto il parto.
L’Ufficio Stato Civile del Comune di Pogliano Milanese è ubicato nel palazzo Municipale di Piazza Avis Aido n. 6, al piano terra.
Telefono n. 02.93964422
Fax n. 02.93964447
e-mail francescacastiglioni@poglianomilanese.org
La responsabile dei procedimenti di Stato Civile è CASTIGLIONI FRANCESCA
DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ: dalle 08:45 alle 11:45
IL LUNEDÌ E GIOVEDÌ: dalle 17.00 alle 18.00
IL SABATO: dalle 08:45 alle 11:45
DOVE EFFETTUARE LA DICHIARAZIONE DI NASCITA
La dichiarazione può essere resa, ENTRO 10 GIORNI dalla nascita, presso il Comune nel cui territorio è avvenuto il parto o in alternativa, ENTRO 3 GIORNI presso la direzione sanitaria dell’Ospedale o Casa di cura in cui è avvenuta la nascita.
I genitori, o uno di essi, hanno inoltre facoltà di dichiarare, ENTRO 10 GIORNI dal parto, la nascita nel proprio Comune di residenza. Nel caso in cui i genitori non risiedano nello stesso Comune, salvo diverso accordo tra di loro, la dichiarazione di nascita è resa nel Comune di residenza della madre.
Se la dichiarazione di nascita è resa oltre il decimo giorno dalla nascita, l’Ufficiale dello Stato Civile ne dà segnalazione al Procuratore della Repubblica.
